PIACERE, LAVINIA

Chi sono io? Sicuramente non sono timida o introversa anche se a volte amo seppellirmi in un libro e leggere fino a notte fonda. Non c’è niente di meglio per tirarmi su di morale che una bella canzone, magari qualcosa con un po’ di ritmo che mi faccia ballare anche se seduta alla scrivania.

Sono nata e cresciuta a Bucarest, dove ho vissuto fino a quando non ho vinto una borsa di studio alla Ca’ Foscari di Venezia . Ho vissuto tra le aule dell’università ed i canali per 3 anni, per poi trasferirmi in Emilia per meglio sconvolgere la vita di colui che oggi chiamo non solo migliore amico, ma anche marito. Viaggiare è nel mio DNA, sono una piccola nomade a cui piace esplorare, scoprire e conoscere il mondo che mi circonda.

Adoro gli animali di qualsiasi tipo o taglia, a sangue caldo o freddo. Non abbiamo figli di pancia ma abbiamo noi stessi, e per adesso, due gatti e tanti sogni nel cassetto.

La fotografia fa parte della mia vita fin da quando ho ricordo perché mio padre era un fotografo a cui piaceva chiudersi in camera oscura per ore. Oggi ho il dubbio che lo facesse per sfuggire a mia madre, ma figurarsi se lo ammetterà mai!

Con Filippo le prime “uscite” finivano quasi sempre in camera oscura e così ho finalmente capito la tranquillità che mio padre cercava. Oggi ormai lavoriamo entrambi in digitale, ma posso dire che la camera oscura, con le sue soluzioni chimiche, i tempi di attesa, le mascherature fatte a mano e con quella emozione che si provava prima di riaccendere la luce mi manca tantissimo. Quello che non mi manca è il peso dei rullini nella valigia.

Oggi il mio piacere più grande è quello di regalare alle famiglie ricordi. Ai genitori uno scorcio di quel mondo invisibile che i bambini costruiscono intorno a loro. Ai figli un’immagine indelebile dell’amore dei loro genitori. Alla famiglia pagine del libro della loro storia scritto con le luci e le ombre della fotografia.

 

Io e mio padre stessa età, trent’anni di differenza.
Io e Filippo il giorno che ci siamo conosciuti a Venezia.
Una pazza giornata a Parigi con Irene.

 

I miei primi 1300 metri di dislivello tutti in una volta.
Avete mai diretto la filarmonica di Vienna? Io sì!
Amsterdam, una delle città dove vorrei vivere.

 

Devastazione dopo i miei primi 100km in bicicletta in 8 ore.
Tre nazioni in bicicletta con i miei migliori amici.
Lo slittino: una nuova passione che mi ha regalato tante risate ed una gamba rotta.

 

Esplorando i mercati di Bangkok.
Avrei voluto portare a casa la tonaca arancione dei monaci, ma la cosa giusta era offrirla in dono.
Foto di rito a Peyto Lake, Canada.

Membership

Sono attualmente membro attivo delle seguenti associazioni:

TAU Visual – Associazione nazionale fotografi professionisti italiani

Documentary Family Photographers

Family Photojournalist Association